La nostra storia

Dal 1957...

Il Coro Idica (Coro Italiano di Canti Alpini) è nato nel 1957 a Clusone, antica città d'arte ricca di storia, tradizione e folclore, in una notte di Natale.

Alcuni coristi, sotto la direzione del Maestro Kurt Dubiensky, si trovarono la notte di Natale per cantare le "Pastorelle Natalizie" per le vie del centro del paese alla gente di Clusone.

Una tradizione rimasta nel cuore del Coro che ogni anno, nella notte della Vigilia, effettua questo tour per le vie del centro: un appuntamento atteso dai cittadini, che non possono festeggiare il Natale senza il Coro.

Il Maestro Dubiensky era di origini ebraiche. Scappò dalla guerra, arrivò a Clusone, si innamorò, sposò una donna del posto e non lasciò più questa terra.

Autodidatta, oltre a essere un grande uomo dal punto di vista umano, era anche un capace compositore, un poeta dal cuore grande che, con le sue composizioni, ha saputo emozionare e continua ancora oggi a farlo, soprattutto con il brano Madonnina dei Campelli, dedicato all'immagine della Madonna che si trova in Val di Scalve, una delle più belle valli bergamasche della Lombardia.

Questo brano è cantato dai cori di tutta Italia, ma è stato imparato anche da cori di tutto il mondo, facendo così conoscere le sue tradizioni e la sua terra.

Il Coro Idica ha nel proprio repertorio canti alpini di Bepi De Marzi, Marco Maiero, Kurt Dubiensky e Pigarelli, ma anche canzoni cantate in lingua straniera, imparate in occasione delle varie tournée che il Coro ha effettuato in tutto il mondo.

Sono infatti moltissimi i Paesi visitati, diventando così ambasciatore del bel canto, della musica delle nostre montagne e delle tradizioni alpine e lombarde.

Tra le tournée più ricordate: Israele, visitato per ben quattro volte, Messico, Stati Uniti d'America, Brasile, Thailandia, Argentina, ma anche Russia, Bulgaria, Olanda, Grecia, Spagna, Slovacchia, Libano — su invito del Nunzio Apostolico —, Estonia, Lettonia, Lituania e Croazia.

Ma il Coro non ha portato soltanto il canto italiano in tutto il mondo: ha anche portato il mondo in Italia. È stato infatti organizzatore di sei Festival Internazionali dei Cori, durante i quali migliaia di coristi hanno invaso le vie di Clusone, della Val Seriana e della città di Bergamo, con sfilate, esibizioni e concerti in tutta la Bergamasca.

Il Coro Idica è infatti noto per il suo grande potere organizzativo, che lo contraddistingue e lo fa ricordare in tutto il mondo.

Sfilare per le vie del centro con 3000 coristi in divisa, accompagnati dalle bandiere di 30 Paesi del mondo, insieme a 30 cori italiani e numerosi gruppi folcloristici e di sbandieratori, non ha eguali.

Trovarsi per le vie della nostra cittadina con cori stranieri e non capirsi parlando, ma comprendersi cantando insieme la "Madonnina dei Campelli" del Maestro Dubiensky o la meravigliosa Signore delle Cime del Maestro De Marzi, è veramente un'emozione impagabile.

Nel maggio 2025 il Coro ha ricevuto la menzione Rosa Camuna dalla Regione Lombardia e, il 7 marzo 2026, il brano La Rosa dei Monti del Maestro Kurt Dubiensky è stato dichiarato Inno della Città di Clusone.

Dopo il Maestro Dubiensky, alla direzione del Coro si sono succeduti il Maestro Gianluigi Bigoni, scomparso prematuramente, e successivamente il Maestro Marco Rovaris.

Dal 2019 il Coro è diretto dal Maestro Gianlorenzo Benzoni.

Nel 2027 festeggerà i 70 anni di attività ininterrotta.

www.coroidica.it
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